E sono tante le canzoni che in questo arco di tempo hanno catturato il mio cuore e lo hanno stracciato in mille pezzi per farmelo ricomporre occupando il mio tempo, cercando di non farmi pensare.
Il mio egocentrismo, esibizionismo mi portano ad amare lo spettacolo, perchè sarebbe ipocrita dire che non è una droga avere il pubblico che ti ama(pr quei diei minuti massimo), che senti tuo e che sente te, e solo te. Sapere che il mondo per poco si ferma ed è concentrato sulla tua persona.
Ma questa è una parte nettamente minore che mi fa amare la musica e il teatro, quel che mi affascina è magia, perchè io spesso canto e suono per me, solo per me, non mi importa el resto. Davvero.Ed è questo che voglio fare nella vita vivere di poco facendo quel che amo, non immagino niente di meglio.
Perchè quando scrivo una canzone che può essere solo mia, da una parte mi sento come fossi Dio. Creatrice di qualcosa che posso fare solo io in quel modo perchè ho la netta certezza che nessun altro scriverà come me, magari in modo simile ma quelle determinate parole, in quell'ordine le avrò scelte solamente io.
Che poi io sono egocentrica solo in musica, spesso amo stare in disparte e sola. Penso sia meraviglioso non sentire il peso delle aspettative perchè, penso , siano le aspettative a rovinare il talento e la sincerità delle persone. E perchè sarebbe orribile scoprirec he malgrado tutto l'impegno rimarrei una delle più mediocri. Quindi meglio non scoprirlo. evidentemente.
Sarà brutto ma scrivere queste cosedi me, che non penso siano belle, e questi pensieri sta diventando pesante su un blog che era nato come valvola di sfogo, nato per conoscere nuove persone(che ho conosciuto e sono persone incredibili con cui amo chattare, malgrado non ia sempre... ok malgrado non sia quasi mai connessa)
però adesso non so, quasi mi vergogno di tutto, partendo da template ed adesivi che tanto amo e che penso quasi usi per ostentare quel che so e quel che amo.
Ieri mi sono messa a pensare
Vedendo un video di Prem Rawat, psicologo dalle fattezze di un rospo.
Diceva che "potrete diventare quel che volete in qualunque posto andiate ma se non avete la pace dentro allora è inutile"
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Quesa è una verità indubbiamente. però mi lascia interdetta
io non so se troverò la pace. Ma penso che non esista solo la pace interiore senza il bisogno di cercare fuori, perchè siamo umani, perchè abbiamo bisogno e riceviamo necessariamente stimoli. Da tempo vedo persone che manifestano le loro idee e ne sono felice, alcuni convincenti altri no, e mi sento vuota, sento la mia testa incredibilmente leggera e non capisco, neanche provo a capire.
Ho realizzato che io ho idee, tante, ma non ne sono certa, non so che dire nei momenti giusti. Non so capire i momenti giusti.
Sono confusa e penso alla vita, alle domande fatte dall'uomo le solite, però non capisco proprio perchè nessuno si preoccupi del viaggio del pensare come andare da qualche parte del pensare chi incontrerai, del pensare ad essere buoni che dal karma qualcosa ci si guadagna se si pensa al bene. E non capisco me stessa, me meschina che penso sempre a non comportarmi bene, a volte a ferire le persone gratuitamente dicendo cose che non penso. Per principi che non capisco, non so sotto quale criterio sevro giudico la gente attorno a me. E tutte le cose. Anzi,non capisco tutto. Quel che dico mi sembra scontato e già detto in modo migliore da qualcun'altro. Non so a cosa credo ed in questi momenti solo musica mi ha fatto compagnia.
Quando avevo il cuore spezzato, quando ero arrabbiata, quando avevo paura c'era sempre una canzone rispttivamente "Streets of love",... non ricordo e "Society" di Eddie Wedder.
Mi sono sempre immaginata fra i gitani da quando sono piccola nomade o in un circo.Perchè la cosa che più mi fa paura è la noia. Infatti da un pò di tempo evito di vedere le persone a cui tengo di più per paura di ferirle con la mia personalità contaminata dai pensieri più sbagliati che mi farebbero perdere tutto e tutti.
il fatto è che sono confusa vedendo tutti che seguono una loro strada e tutte le certzze che avevo stanno cadendo piano piano proprio quando pensavo di stare apposto come quando arrivi alla soluzione di un problema e ti accorgi di aver sbagliato un cacolo iniziale che ti ha portato a sbagliare tutto.
So che voglio partire che voglio vivere come un'artista... ma non so come, non conosco il mio viaggio, non conosco le mie idee. Perchè di pensieri ne ho tanti troppi che si accalcano l'uno con l'altro e così non faccio altro che dire cose sbagliate solo per vedere la reazione delle persone, per vedere se è proprio come pensavo, deve esserci qualcosa di sbagliato in me e tutte lcose che in realtà vorrei dire rimangono lì dove le ho pensate perchè danno la precedenza a quel che dovrebbe rimanere assopito come il peggiore dei mostri secolari che si trovano nei libri di mitologia(e in quelli che legge lo sfigato della famigia FRONTONEN chi sa sa;) )
Ho pensato alla vita,(si lo so che palle sono cinconcludente ma sto scrivendo perlo più per me e ritrovare questo blog davvero mio, senza scrivere qualcosa di incredibile per avere tanti commeni e sentirmi reaizzata a fine giornata.. tuttoquesto detto con la dolcezza che sento adesso nei confronti di tutte le persone che mi hanno letta in questi ultimi tempi)
dicevo, pensavo che la vita va vissuta e che bisogna pensare all'adesso, e non all'altrove. Però so che l gente dovrebbesmetterla di far prealere le cose, per far vincere i propri principi sugli altri perchè l chiave per tutto è nn avere un unica risposta ma incominciare a capire che tutto è amalgamato che si può avere più di una strada che ala fine non confonde solo ma aiuta capire che dopo un errore trovi la possibilità di riscatto, che c'è altro che non sei soo una scelta.
Anche se bisogna pensare anche a quello, per questo sono arrivata alle mie idee.
Tutti hano una loro opinione su tutto anche se non ne sanno molto, però tutti prendono in considerazione sempre una parte delle cose, tutti hanno una risposta a tutto, io penso che le risposte siano dentro di noi, ne sono certa però serve un piccolo aiuto, ma la risposta migliore che so dare a tutto è che no c'è una vera risposta per niente.
Ci sono varie possibilità, perchè la vita è varia, difficile, a volte fa cagare e ve lo dico con tutto il cuore perchè malgrado la mia giovane età come tutti ho avuto la mia porzione di dolore, ne più ne meno degli altri, solo diversa e personale.
e so che non potrà fare altro che ccrescere epasseò migliardi di momenti dove mi sentirò ancora più stupida di quanto mi sia già sentita. Ma non mi interessa, perchè lo so e so che soffirò ma correrò il rischio e lascerò il mi cuore libero anche di essere totalmente felice. Non so perchè ci troviamo al mondo ma credo nella casa ad effetto, che tutto porta ad altro, che abbiamo tantissime possibilità di scelta e cambiare, magari si arriva sempre ad un punto per strade diverse, però non escludo che sia un modo per consolarsi e dire "sarebbe stato così sempre.."
E così mi sono trovata a scrivere tante cose senza pensare lascianomi gidare da De Andrè, da Giovanna D'Arco chetanto mi descrive adesso, io non voglio trovarmi sola ma la paura di far male agli altri per il mio ceco egoismo, e per la premurache ho nel proteggere gl altri per poi esplodere per parole non dette che feriscono, mi capitacon tutti sempre e piano piano mi lascio solo deserto arido.
2Ninetta mia crepare di maggio ci vuol tanto troppo coraggio, ......... dormi sepolto in un campo di grano"
non so ma a volte vorrei dormire per tanto ma capisco solo ora forse che per vivere devi tenere gli occhi aperti, che puoi soffrire oggi ma se non rischi non arriverai mai alla gioia più grande, tutto è meglio della stasi e della banalità







